Faq

FAQ

Qui trovi le risposte alle domande più frequenti sui nostri sistemi

No. Canaletto non è un produttore di corpi illuminanti.
Forniamo profili, sistemi e accessori tecnici per l’integrazione delle strisce LED nei sistemi costruttivi a secco. La scelta e l’installazione di strisce LED e driver/alimentatori sono a cura dell’elettricista in cantiere.

L’idea Canaletto nasce dall’esperienza tra progettazione e cantiere: anni di sviluppo dedicati a creare profili e sistemi per integrare la luce nel cartongesso e nelle costruzioni a secco, con finiture pulite e risultati replicabili. La gamma si è evoluta grazie al lavoro del nostro Direttore Tecnico Commerciale, ex artigiano e titolare d’impresa, trasformando criticità ricorrenti in soluzioni pratiche.
  • Allinea il controsoffitto su pareti con intonaco ondulato, migliorando l’accostamento perimetrale
  • Dona elevata qualità estetica al controsoffitto, con un dettaglio più pulito e lineare
  • Consente l’installazione di strisce LED, integrandoli nel sistema
  • Garantisce l’elasticità della giunzione controsoffitto-parete, attenuando i carichi strutturali, per una giunzione più stabile nel tempo
  • Offre un’azione termo-acustica, a supporto del comfort dell’ambiente

Da sempre il titolare d’impresa che opera nel settore delle finiture d’interni è alla ricerca di prodotti che esaltino la sua immagine di azienda e che siano di comoda applicazione anche nella realizzazione di strutture particolari e complesse in modo da garantire tempistiche ridotte ed un’adeguata remunerazione delle attività svolte.

Queste sono osservazioni fondamentali, che tutte le aziende artigiane mettono in atto per essere competitive e dinamiche sul mercato visto gli elevati costi della manodopera che gravano soprattutto sulle piccole e medie imprese.

Il sistema Canaletto racchiude quelle caratteristiche che sono tipiche di un prodotto di elevata qualità: facile nella lavorazione, comodo nell’applicazione, buona tenuta del giunto, finitura estetica elevata. Ecco perché il sistema Canaletto merita l’attenzione da parte di tutti gli operatori del settore responsabili delle finiture d’interni.

L’accostamento tra controsoffitto e parete è uno dei punti più delicati in assoluto, sia nei sistemi modulari sia nel cartongesso. Anche quando il lavoro è eseguito da artigiani esperti, entrano in gioco variabili tipiche dei lavori manuali e del cantiere: intonaci non perfettamente planari, pareti ondulate, differenze di verniciatura (soprattutto con pareti scure) e micro-movimenti tra strutture diverse.

Nei controsoffitti a struttura modulare, il perimetrale a parete può risultare visivamente sgradevole proprio perché l’intonaco “ondulato” genera una fessurazione o un accostamento irregolare che si nota subito e penalizza l’estetica dell’ambiente.

Nel cartongesso, invece, le imperfezioni più frequenti riguardano:

  • un angolo aperto di giunzione parete–controsoffitto non perfettamente lineare, spesso evidenziato da contrasti cromatici (pareti più scure);
  • lo scuretto perimetrale che, realizzato con tecniche tradizionali, tende a “seguire” le irregolarità della parete;
  • piccoli distacchi o microfessurazioni dell’intonaco nella zona adiacente alla giunzione.

Integrare Canaletto serve proprio a gestire questo punto critico: introduce un profilo perimetrale che aiuta a correggere e perfezionare l’accostamento alla parete e a disaccoppiare i movimenti tra le due strutture, rendendo il dettaglio più pulito, stabile e replicabile.

Se si analizzano i tempi di posa dei due controsoffitti, di cui uno realizzato in maniera tradizionale con la guida perimetrale a “U” direttamente fissata sulla parete, stuccando e rinforzando lo spigolo con carta microforata (con tutte le difficoltà che si incontrano nel compiere questa tipo di operazione) e l’altro controsoffitto con l’aggiunta del sistema Canaletto, si evince che il tempo impiegato per la realizzazione di un controsoffitto tradizionale è nettamente superiore a quello impiegato per un controsoffitto realizzato con l’utilizzo del Canaletto. Anche in questi termini il sistema Canaletto si pone come risposta efficace a tutte le domande del mercato dei sistemi costruttivi a secco.

Canaletto può essere composto da composito minerale, alluminio e cartongesso, utilizzati singolarmente o in combinazione in base alla linea e all’applicazione. Quindi scegliamo la combinazione di materiali più adatta per ottenere integrazione pulita nelle finiture, precisione del dettaglio e facilità di posa nei sistemi costruttivi a secco

Perché ogni materiale risponde a esigenze diverse delle costruzioni a secco e, in combinazione, permette un risultato più controllato e replicabile. La selezione è il frutto di sviluppo e verifiche tecniche, inclusi test fisici e meccanici.

In sintesi:

  • Composito minerale: stabilità e qualità della finitura nel dettaglio architettonico
  • Cartongesso: continuità con il sistema costruttivo e integrazione naturale nelle lavorazioni
  • Alluminio: elevata dissipazione, resistenza e affidabilità nei punti tecnici

La combinazione finale viene definita in funzione dell’applicazione (luce diretta/indiretta, scuretti, dettagli integrati) e delle esigenze di posa.

Sì. Le superfici a vista o non dei sistemi Canaletto possono essere rifinite e verniciate dopo la corretta preparazione, in base al materiale e alla soluzione scelta. Per le componenti in composito minerale, Canaletto applica già in produzione un fondo bianco monocomponente all’acqua, pensato per facilitare la successiva finitura in cantiere. Nelle applicazioni in cartongesso si procede con le normali fasi di rasatura e finitura dei sistemi costruttivi a secco, mentre per gli elementi in alluminio la verniciatura è possibile con cicli idonei o finiture predisposte in base al progetto.

I materiali impiegati nei sistemi Canaletto (composito minerale, cartongesso e alluminio, anche in combinazione) sono stati selezionati e validati per garantire stabilità e affidabilità nel tempo. Le prestazioni e il comportamento dei componenti restano costanti anche al variare delle condizioni tipiche di esercizio, grazie alle verifiche tecniche svolte e all’esperienza applicativa in cantiere.

Sì. I sistemi Canaletto sono progettati per consentire un fissaggio affidabile degli elementi di cantiere nei punti previsti (orditura metallica, accessori e componenti di completamento), anche tramite viti autofilettanti, con un’applicazione pratica e veloce per il posatore. La scelta dei materiali (composito minerale, cartongesso e alluminio, anche in combinazione) e la configurazione del sistema sono state validate con verifiche tecniche e prove di laboratorio, per garantire robustezza e tenuta del fissaggio nelle condizioni tipiche dei sistemi costruttivi a secco.

In una controsoffittatura, ad esempio, il montaggio e l’allineamento dell’orditura metallica (come perimetrali e montanti) richiedono fissaggi precisi e ripetibili: Canaletto è pensato per rendere queste operazioni più comode, riducendo incertezze e tempi in posa.

Dalle verifiche di resistenza effettuate in laboratorio è emerso che l’utilizzo del kit di montaggio Canaletto è fondamentale per ottenere la massima affidabilità del sistema in termini di tenuta ed elasticità, oltre a garantire il corretto posizionamento alla parete. Il kit nasce per standardizzare i passaggi più critici della posa e rendere il risultato più preciso e replicabile.

Il kit di montaggio include accessori dedicati, tra cui:

  • Squadretti per posizionare Canaletto perfettamente a squadra rispetto alla parete;
  • Piastre di giunzione per facilitare continuità e allineamento del profilo;
  • Viti a misura calibrata, studiate per non arrecare danno alla parte a vista e per fissare correttamente il profilo all’orditura metallica (anche su spessori tipici come 0,6 mm);
  • Tasselli universali, adatti al fissaggio sia su supporti pieni sia su supporti vuoti.

Il contenuto del kit copre il fabbisogno necessario per l’applicazione di un’intera confezione del relativo articolo Canaletto, semplificando la gestione logistica per rivenditore e posatore e riducendo sprechi e integrazioni di materiale in cantiere.

La lunghezza standard dei profili Canaletto è 2.000 mm. Il fissaggio standard prevede di posizionare il primo squadretto a circa 40–50 mm dall’estremità e proseguire con i successivi a un interasse di circa 400 mm: su 2.000 mm questo corrisponde normalmente a 6 squadretti per profilo, così da arrivare con l’ultimo a circa 40–50 mm dall’altra estremità.

Se invece mantenete 5 squadretti su 2.000 mm, per rispettare i 40–50 mm alle estremità l’interasse medio diventa circa 475–480 mm.

Sì. Canaletto aiuta ad allineare la giunzione tra controsoffitto e parete anche in presenza di intonaco ondulato o piccole irregolarità. Agendo sulla vite del tassello inserito nello squadretto, è possibile regolare con precisione l’accostamento alla parete e ottenere un risultato più lineare e pulito. La regolazione va eseguita durante l’allineamento, prima delle fasi di finitura.

Nei profili Canaletto in composito minerale (quando non sono accostati all’alluminio) è presente una fresatura laterale millimetrica. Questa lavorazione offre due vantaggi:

  • fornisce un riferimento preciso per il fissaggio del perimetrale a “U”;
  • crea un letto di stucco tra Canaletto e cartongesso, facilitando l’applicazione della carta microforata e la finitura del giunto.

Nelle configurazioni con alluminio, questa fresatura non è prevista perché la componente in alluminio è progettata per consentire sempre un facile accostamento al cartongesso, mantenendo continuità e pulizia del dettaglio in fase di posa.

Il trattamento del giunto tra Canaletto e cartongesso si esegue con la stessa tecnica utilizzata per i normali giunti dei pannelli in cartongesso, seguendo le corrette fasi di preparazione e finitura.

Molti applicatori utilizzano la rete per comodità e velocità di posa; tuttavia, in base ai test effettuati, la carta microforata ha dimostrato una migliore resistenza a tensioni più consistenti, risultando preferibile quando si ricerca la massima affidabilità del giunto.

Per lo stucco è possibile utilizzare prodotti di marche diverse, purché si tratti di uno stucco a presa, colloso e a basso ritiro. I principali produttori di lastre in cartongesso mettono a disposizione stucchi di alta qualità idonei a questo tipo di lavorazione.

Canaletto nasce come sistema standardizzato: linee, componenti e logiche di posa sono pensati per rendere il lavoro più coordinato tra designer, progettisti, installatori e rivenditori, con un risultato più replicabile e controllato in cantiere.

Allo stesso tempo, Canaletto supporta anche la personalizzazione: in base al progetto è possibile sviluppare soluzioni su misura (forme, dettagli e integrazioni specifiche) mantenendo coerenza tecnica ed estetica con il sistema.